Festa del Pane 2026

Miglio, il cereale di tutti

una storia antica che torna a tavola

Torna la cena-esperienza che comincia attorno al forno e porta la convivialità a tavola

27a edizione

Cena Laboratorio

“Miglio, il cereale di tutti”

Una storia antica che torna a tavola

Tutti i Giovedì sera nei mesi di Gennaio e Febbraio
Dalle ore 20

Per secoli il miglio è stato il cereale principale del pane di tutti giorni, per le popolazioni di mezzo mondo.
Prima del grano, prima del mais, prima dell’abbondanza.
Era il cereale delle stagioni difficili, degli assedi, delle carestie.
Poi è stato dimenticato.
Troppo semplice, troppo umile.
Oggi torna protagonista a Cascina Caremma.

Dalle ore 20:00

Un’esperienza, non solo una cena

La Festa del Pane, funziona così:

  • prima si impasta insieme
  • si inforna il Pan de Mej preparato nell’antico forno a legna del ’600
  • tutti a tavola!
  • si ritira il proprio Pan de Mej da portare a casa

Il menù è pianificato dai nostri cuochi secondo la disponibilità delle materie prime prodotte da Cascina Caremma a garanzia di freschezza e stagionalità, talvolta potrebbe subire alcune modifiche.

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    Scopriamo il Miglio

    Il miglio è un alimento per sua natura privo di glutine

    • adatto a molte esigenze alimentari
    • digeribile, nutriente, essenziale

    Nel tardo Medioevo, in Lombardia e a Milano:

    • il grano era costoso e non sempre disponibile
    • le carestie erano frequenti
    • la città cresceva e doveva essere nutrita

    Il miglio, resistente e adattabile, diventò fondamentale:

    • cresce anche in terreni poveri e terre marginali
    • richiede poca acqua
    • garantisce raccolti affidabili
    • permette di seminare e raccogliere due differenti cereali durante l’anno
    • si definisce coltura intercalare, poiché garantisce copertura del terreno, riduce il periodo di incolto e la proliferazione degli infestanti, a vantaggio dell’agricoltura sostenibile contemporanea
    • pani poveri
    • zuppe
    • pappe
    • focacce semplici
    • dolci

    Era il cereale quotidiano di contadini, artigiani, famiglie urbane.
    Non un cibo d’emergenza, ma un pilastro di sussistenza.

    Prima del riso e della polenta, a Milano si mangiava Miglio.
    Il Miglio nutriva il popolo:

    • le campagne intorno alla città
    • le famiglie dei borghi
    • chi lavorava nelle botteghe e nei cantieri

    Era presente nei mercati, nei forni, nelle case.

    Un umile cereale che ha sostenuto la crescita della città.

    Oggi il Miglio parla di

    • inclusione alimentare (GLUTEN FREE)
    • sostenibilità (IN AGRICOLTURA)
    • memoria agricola-gastronomica
    • cucina che unisce (quella dei cereali)

    Non lo riscopriamo per nostalgia, ma perché ha ancora molto da dire.

    Il Miglio e gli altri Cereali

    Accanto al miglio siedono:

    • la segale, forte e resistente
    • il mais, caldo e rassicurante
    • il grano tenero, accogliente
    • il riso integrale, nutriente

    Cereali diversi, una sola cultura del cibo:

    Il cibo è convivialità, il pasto è un’esperienza sociale e affettiva.
    Cibo come mediatore: Il cibo non è solo nutrimento, ma un linguaggio universale che media relazioni, celebra culture e tradizioni, e aiuta a superare differenze e distanze.

    ZERO | Leggi l’articolo

    La serata è un’esperienza partecipata: si impasta e si cuoce nel forno a legna del Seicento, preparando il Pan de Mej, dolce tradizionale a base di farina di miglio, da gustare con panna da affioramento. A seguire, una cena che valorizza i cereali coltivati in cascina attraverso piatti della cucina rurale lombarda.

    Il Giorno | Leggi l’articolo

    La Festa del Pane è da sempre un appuntamento che unisce diverse generazioni raccontando la sostenibilità, la biodiversità attraverso il cibo, l’agricoltura come pratica concreta e la tradizione come una storia viva, da condividere. E lascia a tutti i partecipanti qualcosa di tangibile: un pane fatto con le proprie mani, un sapere agricolo, un legame diretto con la terra.

    Il Giornale | Leggi l’articolo

    La Festa del Pane, però, non si limita a raccontare. Si fa. Gli ospiti impastano, infornano e mangiano ciò che hanno preparato, utilizzando il forno a legna del Seicento, cuore storico della cascina.

    Linkiesta | Leggi l’articolo

    È un racconto vivo della biodiversità agricola dell’azienda, costruito attorno ai cereali coltivati direttamente nei campi biologici: miglio, segale, mais, riso integrale, grano tenero. Colture diverse, scelte consapevoli, suoli che respirano.

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